
«Ai vostri cari soldati al fronte inviate subito un «Cuscino militare italiano» (brevettato)».
Nel corso della Prima Guerra Mondiale anche la pubblicità si è «mobilitata» al fianco dell’esercito. L’impegno, sostenuto dallo stesso apparato militare attraverso un apposito Ufficio Stampa e Propaganda, fu rivolto ai soldati e alla popolazione, per suscitare sentimenti patriottici e volontà di lottare contro il nemico. Ma ci fu anche una pubblicità commerciale che, con una buona dose di risibile ipocrisia, pensò di usare la guerra anche per vendere prodotti di ogni tipo.
PRODOTTI che si fa fatica ad immaginare davvero utili a chi stava in trincea al fronte. Come appunto il «Cuscino militare italiano» o il «Periscopio, cannocchiale prodigioso», che prometteva di vedere oltre ostacoli opachi come muri, alberi e siepi...
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