La sintesi finale





Quando, un giorno, andai a trovare la nonna giù in collina, osservai che in cucina aveva un angolo dedicato alle spezie e agli aromi. C'erano aromi particolari come l'eucalipto, la lavanda..Mi spiegò che essi avevano degli effetti positivi sul nostro organismo e mi svelò una curiosità interessante: esistono dei cuscini che hanno al loro interno uno strato in schiuma traforata arricchita con essenze naturali agli aromi in grado di garantire il buon riposo. Andai a curiosare scoprendo i cuscini all'eucalipto, alla lavanda, agli agrumi..


Successivamente, decisi di approfondire ulteriormente la questione. Dapprima partii con l'etimologia e l'origine del cuscino. Scoprii cose a me ignote, come il fatto che inizialmente i cuscini erano in pietra o in legno come quelli usati nelle tombe dei Faraoni. Così approfondii i materiali del cuscino: ceramica o porcellana in Cina, paglia, piume e così via.


La storia del cuscino tocca diverse zone del mondo: Cina, Egitto, Mesopotamia, Grecia, Roma. Con la rivoluzione industriale, il cuscino approda sui letti e sui divani con un pubblico vastissimo. Oggi sono in commercio cuscini di varie tipologie con vari usi e scopi. Pertanto, decisi di realizzare un'organizzazione tassonomica del cuscino proprio per avere un quadro completo e dettagliato sui possibili usi del cuscino in tutto il mondo.
Esplorando le varie tipologie di cuscino, mi è stato possibile associare a ciascuna tipologia un brevetto e da qui comprendere i principali protagonosti associati alla storia e all'evoluzione del cuscino.

Quando ritornai dalla nonna, le raccontai quanto scoperto, lei rimase alquanto sorpresa delle mie ricerche. Così mi disse: << Anche io ho da dirti qualcosa sui cuscini!>>
La nonna saggia mi rivelò alcuni detti popolari e poi mi disse... << Seguimi, ti porto in un posto>>. Mi portò alla Cappella Palatina giù in città, a Palermo. Mi disse di guardare su, sulla cupola vi era l'affresco del Cristo Pantocratore e poi il motivo dell'etimasia. Vidi un trono arricchito con un cuscino di porpora, interpretato come sudarium christi.


Quindi compresi che i cuscini potevano anche rappresentare dei simboli iconografici non solo in ambito religioso, ma anche in altri campi. Infatti, scoprii che anche le più grandi industrie e fabbriche del settore avevano ciascuno un apposito simbolo distintivo.
Questa piccola gita alla cattedrale di Palermo mi aveva permesso di approfondire la tematica dell'arte connessa al cuscino. Mi ricordai per l'appunto di molti dipinti dei più svariati artisti in cui figuravano dei cuscini.
Al concetto di arte è strettamente connesso il concetto di DESIGN. Navigando sul web scoprii i pillow case stool, sgabelli con cuscino incorporato e poi altre ideazioni di diversi designer italiani e internazionali. Un ruolo importante al fine di far conoscere e diffondere quest'altra forma di arte è svolto dalla pubblicità. D'altra parte ogni giorno veniamo tartassati da spot pubblicitari ridondanti. Quanto al cuscino, ho torvato una bizzarra pubblicità un po' antiquata e dissimile da quelle attuali che vediamo in tv. Ecco il link per scoprirla!


Analizzando la bibliografia del cuscino, approfondii il tema letterario nelle sue diverse forme: dai romanzi con "Le note del cuscino" fino ai fumetti o ai racconti di fantascienza.
Visionaii anche i cataloghi dei cuscini dai più antichi ai più recenti (come il catalogo IKEA, centrale in questo corso di storia delle cose).
Giunti a questo punto della ricerca, non poteva mancare l'approfondimento dell'ambito scientifico: IL CUSCINO NELLA SCIENZA. Ho scoperto l'esistenza del cuscino AERE finalizzato a evitare l'apnea notturna e al centro della sperimentazione attuale.
Infine ho voluto realizzare un ABCedario per raccogliere tutti i punti che accomunano l'oggetto cuscino in tutti gli ambiti e in tutte le sfaccettature.


La realizzazione di questo blog mi ha permesso di scoprire un ambiente del tutto nuovo ovvero quello dell'anatomia e dell'antropologia degli oggetti. 

Commenti